12 dicembre 2008, 39esimo annivesario della strage di Piazza Fontana, che segnò l'inizio della strategia della tensione per reprimere le contestazioni e le idee del '68.
Oggi, a 40 anni dai moti del '68 i lavoratori e gli studenti lottano come allora per difendere i propri diritti e per ribadire che un altro mondo è possibile.
Così CGIL ed altri sindacati di categoria scioperano per dire no alle vergognose politiche del governo Berlusconi, che ci sta privando della nostra libertà e dei nostri diritti.
Così gli studenti manifestano accanto ai lavoratori, per dire no allo smantellamento della scuola pubblica e alla riduzione di essa a semplice istituzione che inculca le nozioni e per dire si ad una scuola che metta al primo posto la formazione dello studente in quanto persona cosciente e degna di ricevere un istruzione di qualità.
Contro un governo che ci vuole ignoranti e succubi del potere.
Per il diritto ad un lavoro a tempo INDETERMINATO unica certezza per potersi fare una vita serena.
Perchè non vogliamo più morire, nè sul lavoro nè a scuola.
Contro ogni forma di sfruttamento ora e sempre, RESISTENZA!
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Uff, un po d'aria di Sinistra sul web, se Dio vuole.
RispondiEliminaSulla rete si moltiplicano i siti che rivalutano il fascismo e sminuiscono il comunismo, parificandolo a quello stalinista.
Bel blog, bravi! Forza PRC a Massarosa!