MARCHIONNE CON UN RICATTO VUOLE DEMOLIRE IL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO E FAR LAVORARE GLI OPERAI ITALIANI COME QUELLI CINESI. COSA DICONO BERSANI E DI PIETRO?
La trattativa Fiat di Pomigliano costituisce il fatto politico più importante di questi giorni. Marchionne tenta infatti con un ricatto di obbligare sindacati e lavoratori ad accettare condizioni di lavoro e di diritti peggiorativi del contratto nazionale di lavoro e delle leggi dello stato italiano.
Il governo invece di spalleggiare la Fiat nella sua azione di demolizione dei diritti dei lavoratori metta la Fiat davanti alle sue responsabilità: o rimane a Pomigliano o restituisca tutti i finanziamenti pubblici che ha avuto.
Vergognoso che dalle forze politiche di centro sinistra non si senta nulla: cosa dicono Bersani e Di Pietro sul ricatto messo in campo dalla Fiat?
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